Buzz
Quello che vedete in questa foto e' una delle pagine del "flight logbook" di un pilota Lufthansa che ho incontrato questa sera sul volo Francoforte - Amsterdam LH998.
Il volo era molto in ritardo; un aereo aveva abortito il decollo a Francoforte e i mezzi di soccorso avevano impiegato piu' di due ore a spostarlo dalla pista. Noi, di conseguenza (cosi' come molti altri) abbiamo dovuto aspettare lo sgombero e siamo partiti con un'ora di ritardo. Naturalmente, quando siamo arrivati nello spazio aereo di Amsterdam abbiamo perso lo slot (basta un niente per stravolgere i piani di volo... figuriamoci un'ora di ritardo!) e cosi' la torre di controllo ci ha costretti a rimanere in aria per altri 20 minuti a fare la giostra. Per ammazzare il tempo allora ho attaccato bottone col mio vicino, che aveva tutta l'aria di essere - appunto - un pilota. Divisa d'ordinanza... tre galloni sui polsi... badge Lufthansa... insomma, gli faccio la battuta: "are you a pilot? Shouldn't your seat be a little bit more in front of this plane?". Lui ride e il gioco e' fatto! Poi vede il mio cappellino ESA e mi chiede la solita cosa. Ne nasce una discussione leggera sullo spazio, la ISS, i lanciatori russi... sembra davvero molto interessato, e ad un certo punto mi dice: "I absolutely have to show you something!" Caccia la mano nella sua valigetta e ne tira fuori un taccuino vetusto che definisce il suo "flight logbook". Probabilmente molti piloti ce l'hanno. Forse magari tutti, o forse no, ma nel suo una delle pagine era questa, su cui campeggiava un autografo: quello di Buzz Aldrin!!!
A me cominciano a sudare le mani... un brivido percorre la mia schiena... gli dico che "potrei uccidere per avere un autografo di un astronauta... non parliamo poi del secondo uomo che mise piede sulla luna nel luglio 1969 dopo Neil Armstrong, entrambi parte della storica missione Apollo 11".
Naturalmente gli chiedo se mi sta prendendo per il culo, e lui mi precisa che lo incontro' qualche tempo fa su un volo Francoforte - Nizza. Per combinazione in cabina di pilotaggio aveva una rivista in cui si raccontava la biografia di Buzz, ed una bella foto lo ritraeva in primo piano. Il pilota se lo ritrova in Business Class e non si lascia sfuggire l'occasione... si fa autografare la foto e una pagina del suo personale "flight logbook"!
Non so cosa sia stato... forse il fatto che avevo gli occhi lucidi e sembravo un bambino emozionato di fronte al suo giocattolo preferito, fatto sta che mi dice: "you can have it! I know it's going to be in very good hands with you and I have the picture... here... take it!"
VOLEVO MORIRE!
Ha staccato la pagina e me l'ha data!
E io la mostro a Voi, miei amati lettori, orgoglioso e fiero di questa cosa.
E' forse quello che considero essere il regalo piu' prezioso che ho mai ricevuto... e la cosa folle e' che lo abbia ricevuto da un pilota d'aereo conosciuto 10 minuti prima!
Qui sotto, la foto di Buzz Aldrin e la sua firma (per chi non si fidasse), tratti da Wikipedia.
Il volo era molto in ritardo; un aereo aveva abortito il decollo a Francoforte e i mezzi di soccorso avevano impiegato piu' di due ore a spostarlo dalla pista. Noi, di conseguenza (cosi' come molti altri) abbiamo dovuto aspettare lo sgombero e siamo partiti con un'ora di ritardo. Naturalmente, quando siamo arrivati nello spazio aereo di Amsterdam abbiamo perso lo slot (basta un niente per stravolgere i piani di volo... figuriamoci un'ora di ritardo!) e cosi' la torre di controllo ci ha costretti a rimanere in aria per altri 20 minuti a fare la giostra. Per ammazzare il tempo allora ho attaccato bottone col mio vicino, che aveva tutta l'aria di essere - appunto - un pilota. Divisa d'ordinanza... tre galloni sui polsi... badge Lufthansa... insomma, gli faccio la battuta: "are you a pilot? Shouldn't your seat be a little bit more in front of this plane?". Lui ride e il gioco e' fatto! Poi vede il mio cappellino ESA e mi chiede la solita cosa. Ne nasce una discussione leggera sullo spazio, la ISS, i lanciatori russi... sembra davvero molto interessato, e ad un certo punto mi dice: "I absolutely have to show you something!" Caccia la mano nella sua valigetta e ne tira fuori un taccuino vetusto che definisce il suo "flight logbook". Probabilmente molti piloti ce l'hanno. Forse magari tutti, o forse no, ma nel suo una delle pagine era questa, su cui campeggiava un autografo: quello di Buzz Aldrin!!!
A me cominciano a sudare le mani... un brivido percorre la mia schiena... gli dico che "potrei uccidere per avere un autografo di un astronauta... non parliamo poi del secondo uomo che mise piede sulla luna nel luglio 1969 dopo Neil Armstrong, entrambi parte della storica missione Apollo 11".
Naturalmente gli chiedo se mi sta prendendo per il culo, e lui mi precisa che lo incontro' qualche tempo fa su un volo Francoforte - Nizza. Per combinazione in cabina di pilotaggio aveva una rivista in cui si raccontava la biografia di Buzz, ed una bella foto lo ritraeva in primo piano. Il pilota se lo ritrova in Business Class e non si lascia sfuggire l'occasione... si fa autografare la foto e una pagina del suo personale "flight logbook"!
Non so cosa sia stato... forse il fatto che avevo gli occhi lucidi e sembravo un bambino emozionato di fronte al suo giocattolo preferito, fatto sta che mi dice: "you can have it! I know it's going to be in very good hands with you and I have the picture... here... take it!"
VOLEVO MORIRE!
Ha staccato la pagina e me l'ha data!
E io la mostro a Voi, miei amati lettori, orgoglioso e fiero di questa cosa.
E' forse quello che considero essere il regalo piu' prezioso che ho mai ricevuto... e la cosa folle e' che lo abbia ricevuto da un pilota d'aereo conosciuto 10 minuti prima!
Qui sotto, la foto di Buzz Aldrin e la sua firma (per chi non si fidasse), tratti da Wikipedia.





2 Comments:
Ma scusa... Perché non l'avevi chiesta direttamente a Buzz quando era venuto in alenia?
The frenchi
Buon Natale, Andrea.
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